Palestra di Vita
Il disegno è stato realizzato dalla Dott.ssa Aksana Ustinovich – psicologa e psicoterapeuta, pittrice, conduttrice di palestra di vita e rappresenta le persone messe in movimento dal medoto Palestra di Vita
Cos’è la Palestra di Vita?
La Palestra di Vita è una terapia psicosociale di gruppo che promuove salute, benessere e stili di vita salutari, non circoscritta solo all’area degli anziani. Una metodologia di intervento che assume la salute non come assenza di malattia ma come un equilibrio tra corpo, mente, spirito e vita sociale.
È un’attività che incoraggia lo stare insieme, l’uscita dall’IO verso il NOI, e la costruzione del senso di comunità, contrastando il decadimento fisico e cognitivo, oltre all’isolamento. La Palestra di Vita si inserisce a pieno titolo nell’ambito del sostegno alla domiciliarità, in quanto si tratta di un metodo che pone al centro la persona assunta nella sua globalità e unicità, ed ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità di vita sia della persona fragile presa in cura sia degli operatori adibiti alla cura.
È rivolta a soggetti fragili (adulti, anziani, persone con disabilità, …) e si concretizza attraverso una serie di incontri della durata di 1 ora circa, all’interno dei quali si utilizzano diversi approcci teorici, tecniche, strategie e strumenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi propri della Palestra.
La Palestra di Vita è un’azione di riabilitazione ma anche di animazione, ma NON come sinonimo di intrattenimento, bensì con il significato etimologico di animare lo spirito, l’anima, infondere vita.
Chi è il conduttore di Palestra di Vita?
È un operatore che promuove e che sostiene la domiciliarità della persona divenuta fragile o con ridotte autonomie. È un professionista che ha seguito uno specifico percorso formativo e superato un apposito esame, ed ha l’obbligo di sottoporsi a due momenti di supervisione-aggiornamento nel corso dell’anno per poter restare iscritti all’Albo dei conduttori, e di conseguenza, poter continuare a praticare il metodo PdV.
Il metodo Palestra di Vita assegna alla figura del conduttore il compito di creare un legame “caldo” con i partecipanti essendo funzionale alla costruzione di un luogo – ambiente in cui tutti possono essere riconosciuti come persone, dove sono accolti e aspettati.
Il suo compito è mettersi in gioco, cercando di essere attrattivo per coloro che lo ascoltano e guardano. Lo scopo è suscitare interesse nell’altro, stimolando il suo desiderio alla vita e di partecipare alla Palestra di Vita. Infatti, il suo obiettivo è quello di conquistare l’altro, “togliendosi il camice” per mostrarsi semplice, altruista e sinceramente interessato alla persona che ha di fronte. Il conduttore, dunque, è colui che accende il desiderio, colui che è bello pensare di poter incontrare ogni settimana, in quanto si è incoraggiati dal suo mostrarsi attivo, sereno, ottimista, felice di essere presente e innamorato del proprio lavoro.
Anche per questo, un buon conduttore è colui che è in grado di animare la persona che le sta difronte, di occupandosene nella sua globalità, di catalizzare la sua attenzione e facilitare la partecipazione attiva al gruppo.
Le figure professionali che possono diventare conduttori sono: psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, assistenti sanitari, medici, terapisti occupazionali,
animatori e OSS con almeno 3 anni di esperienza.





