Piano locale della domiciliarità
Percorsi formativi per rispondere ai bisogni specifici di enti e organizzazioni rivolti a operatori, dirigenti e responsabili dei servizi sociali e sanitari.
Percorsi formativi per rispondere ai bisogni specifici di enti e organizzazioni rivolti a operatori, dirigenti e responsabili dei servizi sociali e sanitari.
Il Piano Locale della Domiciliarità (PLD) è uno strumento finalizzato a dare organicità all’intero sistema territoriale dei servizi per offrire reale sostegno alla domiciliarità nel contesto di un welfare di comunità.
La Bottega del Possibile offre una consulenza personalizzata e strutturata su diversi percorsi da adattare in modo peculiare al contesto e alle esigenze delle singole realtà. Attraverso il Piano Locale della Domiciliarità si vuole garantire il diritto generale alla tutela della salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione.
Il Piano Locale della Domiciliarità serve per:
La Bottega del Possibile può offrire una consulenza personalizzata e strutturata su tre percorsi per poter scegliere quello più idoneo al contesto e alle esigenze delle singole realtà.
Delineano la cornice di riferimento rispetto alla cultura della domiciliarità, al sostegno della persona e al protagonismo della comunità, dove assumono un ruolo centrale il lavoro in rete e di rete, il lavoro di comunità, l’empowerment individuale, organizzativo e comunitario, l’integrazione multisettoriale e multiprofessionale.
Co-costruzione partecipata del Piano Locale della Domiciliarità, attraverso incontri con i responsabili, gli operatori, gli amministratori comunali e gli stakeholder interessati. Supporto all’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio attraverso metodi partecipativi e all’individuazione degli obiettivi e del relativo piano operativo.
Si sviluppa in più percorsi dedicati agli operatori, da un lavoro di base, volto a condividere le linee guida, la cornice di riferimento e la co-costruzione del Piano, a moduli più approfonditi rispetto agli strumenti e metodi per il monitoraggio e la valutazione.
Il percorso di accompagnamento seguirà l’implementazione del Piano nei diversi contesti territoriali, supportando responsabili e operatori nell’individuazione e fronteggiamento di eventuali criticità e nella valorizzazione dei punti di forza. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla cura della rete e al lavoro di comunità.
Una parte dell’accompagnamento è specificatamente dedicata al supporto al monitoraggio e attraverso l’individuazione di indicatori di output e loro rilevazione e alla valutazione di processo.
Co-costruzione di un piano di valutazione di esito e di impatto che consenta di valorizzare i cambiamenti e i processi trasformativi avviati, in termine di benessere individuale e collettivo, capitale sociale generato, integrazione multisettoriale e multiprofessionale, sviluppo di comunità e valore sociale.
Attraverso un percorso che possa al contempo apprendere dall’esperienza, valutare i cambiamenti, l’innovazione e i risultati raggiunti.
Uno spazio-tempo dedicato agli operatori di meta-riflessione; strumento per sostenere e promuovere l’operatività complessa legata al PLD.
La consulenza e l’accompagnamento di “Bottega” si strutturano su tre possibili percorsi incrementali, proposti in base alle esigenze e specificità dei contesti territoriali. I tre percorsi modulari prevedono i seguenti obiettivi e attestati:
Le principali azioni dei tre moduli sono riportate nella tabella seguente. La Bottega del Possibile è altresì in grado di offrire, ulteriormente al percorso modulare, una Valutazione di Impatto Sociale in collaborazione con altri suoi partner, al fine di valorizzare l’investimento economico del committente in termini sociali.