Supervisione

Percorsi rivolti agli operatori di équipe mono/multi professionali per promuovere una riflessività condivisa orientata alla gestione della complessità.

La Bottega del Possibile intende l’attività di supervisione come uno spazio per promuovere una riflessività condivisa e una gestione della complessità aperta alla molteplicità dei punti di vista. Il percorso di supervisione si dedica all’analisi condivisa delle situazioni (casi/problemi) e delle pratiche professionali, relativamente alle dinamiche organizzative, di gruppo e relazionali, oltre che metodologiche.

Particolare attenzione sarà rivolta alle pratiche di sostegno alla domiciliarità per interrogare la cultura della domiciliarità nel suo dispiegarsi concretamente nell’agire professionale.

Ulteriore elemento di attenzione è relativo al ruolo delle emozioni, favorendo lo sviluppo della competenza emozionale che accompagna l’operatività.

La supervisione mira dunque a sostenere l’operatore nella teoria-prassi, nello sviluppo e consapevolezza delle conoscenze e competenze per finalizzarle alla qualità del processo di aiuto, alla valutazione del mutamento possibile e dei risultati conseguiti, al riconoscimento dei cittadiniutenti come stakeholder e rightholder, alla promozione dell’innovazione sociale. Intende quindi poter offrire un sostegno l’operatività del professionista che è, oltre che complessa, spesso coinvolgente, anche per poter assumere la complessità senza semplificarla.

La Bottega del Possibile, realizza questa attività anche con la collaborazione di altri soggetti con i quali ha stipulato accordi di partnership.

A chi ci rivolgiamo

  • Enti Gestori dei servizi sociali (ATS)
  • Distretti socio-sanitari
  • ASL
  • Cooperative
  • Associazioni di volontariato
  • Fondazioni
  • Strutture residenziali