5 novembre | 09:00 - 13:30

DIMISSIONI PROTETTE, UN LEPS DA RENDERE ESIGIBILE. Normativa ed esperienze a confronto

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Il piano nazionale degli interventi e servizi sociali (2024 -2026), riporta che le dimissioni protette sono un servizio sociale che garantisce supporto adeguato a persone anziane non autosufficienti o fragili, facilitando il loro reinserimento nel domicilio o in strutture adeguate dopo un ricovero ospedaliero.
Il servizio è considerato un Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) e viene finanziato attraverso il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS), il Fondo Nazionale per le non Autosufficienze (FNA) e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per il triennio 2024-2026, il FNPS ha destinato una quota minima vincolata di 20 milioni di euro annui.

Le dimissioni protette, in quanto LEPS, sono pertanto un diritto della persona che occorre rendere esigibile, ma questo richiede non solo risorse per l’attuazione concreta, ma anche un sistema organizzato e integrato. Sono un percorso di cura e assistenza integrato e pianificato, ma allo stesso tempo una presa in cura a tempo.

Dal sistema dei servizi sociali, può essere assunto come un mero adempimento imposto dalla normativa, oppure può anche essere occasione per strutturare e sistematizzare collaborazioni e nuovi livelli di integrazione tra sociale e sanitario. Un’occasione per andare oltre le attuali frammentazioni, separazioni tra ADI e SAD, un’opportunità per ripensare e innovare il SAD. Un’opportunità per migliorare l’attuale processo della presa in cura e per concretizzare l’indirizzo «La Casa primo luogo di cura».

A che punto siamo nell’attivazione sui territori di questo nuovo dispositivo?

Quali difficoltà si sono finora presentate nell’andare verso quel modello organizzativo, gestionale, omogeneo, unitario e continuativo che la normativa prefigura, nonché per la gestione integrata e coordinata degli interventi a favore delle persone fragili, non autonome che permetta la permanenza più a lungo possibile presso il proprio domicilio?

Quali azioni si sono intraprese per l’intercettazione precoce del bisogno e per ridurre il numero dei ricoveri reiterati presso i presidi ospedalieri? Altresì, per creare nuove sinergie tra il pubblico e privato sociale volte a sviluppare strategie innovative per implementare e diversificare la rete dei servizi, o per rafforzare la coesione e l’inclusione sociale delle persone fragili e anziane nella vita della comunità di appartenenza?

Quali strumenti sono stati utilizzati per una valutazione congiunta della complessità delle singole situazioni e dei bisogni e per l’appropriatezza del setting di cura? Altresì, per la rilevazione delle aspettative e disponibilità della persona presa in cura e dei suoi caregiver?

La Bottega del Possibile ha intrapreso, su diversi territori, attività di formazione, consulenza e accompagnamento degli enti gestori nella realizzazione di questo LEPS, in relazione ai finanziamenti PNRR.

Abbiamo avuto modo di conoscere e confrontarci con diverse realtà territoriali e di constatare insieme che il LEPS Dimissioni Protette ha forti ripercussioni sul sistema dei servizi domiciliari, sui livelli di integrazione presente, sul progetto più generale di sostegno alla domiciliarità. Esperienze che vanno sviluppandosi nel paese, ma spesso sono prova dell’attuale debolezza del sociale nei confronti del sistema sanitario, esperienze che mettono in luce un sistema poco integrato, prese in cura che si differenziano sul piano dell’intensità degli interventi e dell’offerta, delle figure professionali impiegate. Tutti gli Ambiti sociali sono chiamati a misurarsi sul come rendere esigibile questo LEPS dopo la stagione del PNRR.

Le esperienze che prenderanno parte al seminario si misureranno su questi temi, oltre a descrivere la propria esperienza. Il seminario sarà pertanto un’occasione per riflettere e confrontarsi su questo Livello essenziale e per favorire il trasferimento delle buone pratiche presenti. Verrà utilizzata una modalità partecipativa per facilitare il coinvolgimento attivo dei partecipanti.

Scarica materiali allegati:

DIMISSIONI PROTETTE_2025-11-05

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